Il Vino di visciole è una dolce bevanda alcolica (14°) a base di visciole, una varietà di ciliegie acide, simili alle amarene, ma più dolci e di colore più scuro, che crescono spontaneamente sui terreni scoscesi e collinari.

In Vallesina, in particolare San Paolo di Jesi, terra d’elezione per il Vino di Visciole, il metodo di raccolta e produzione è interamente regolato da un disciplinare della Regione Marche, a garanzia del consumatore e nell’ottica di preservarne la tradizione.

Le visciole vengono raccolte, rigorosamente a mano, tra la fine di giugno e i primi di luglio. Immediatamente vengono messe a macerare sotto il sole, con l’aggiunta di zucchero, in appositi contenitori di vetro. In autunno, lo sciroppo così ottenuto verrà aggiunto al mosto di uva delle nostre vigne e da qui in avanti seguirà le stesse procedure enologiche dei normali vini fino all’imbottigliamento.

Il lungo ciclo di produzione e la particolare lavorazione ne fanno una bevanda unica e preziosa. Il gusto dolce lo rende perfetto per accompagnare dolci come crostate, ciambelloni e pasticceria secca. Non di rado viene utilizzato in pasticceria per guarnire gelati e yogurt. Il Vino di visciole si sposa bene anche con i formaggi stagionati, ma, essendo un vino da meditazione, lo si può degustare anche fuori pasto, per accompagnare i momenti più belli della giornata.

La tradizione popolare vuole che il Vino di visciole sia un eccezionale elisir d’amore, in grado di incantare, con la sua dolcezza e la sua rotondità, la persona corteggiata.

Data la limitata quantità di produzione, il Vino di visciole è oggi considerato un patrimonio da tutelare e da valorizzare. In questo senso è da intendere l’impegno del Comune di San Paolo di Jesi e della Pro Loco, che dal 2010, con la Festa del Vi’ de Visciola, intendono promuovere anche al di fuori della Vallesina la conoscenza di un prodotto che ha in sé l’essenza e il carattere del nostro territorio.